Tutte le funzioni biologiche del corpo-mente hanno un loro stato normale. Questo stato è mantenuto da un’intelligenza sottile che è chimata Prakruti, che si misura con il principio dei tridosha: Vata, Pitta, Kapa. Come già detto ogni individuo ha una sua particolare Prakruti o intelligenza stabilita al momento del concepimento. Questa puo’ essere influenzata dal regime di vita e quindi influenzare i Dosha. Prakruti è lo stato di equilibrio dei Dosha, mentre Vikurti ne è lo stato di squilibrio. Quando il regime di vita è sbagliato, il funzionamento biologico e i dosha vengono alterati e perdono il loro equilibrio. L’organismo diventa cosi’ molto sensibile, perde le sue capacità adattative e di difesa, diventa vittima di stress, stanchezza, malattie ecc. Questo si chiama Vikurti ovvero squilibrio, stato anormale.

VATA governa il sistema nervoso e circolatorio.
Un eccesso di vata si manifesta sotto forma di aria nel colon e nelle articolazioni provocando disturbi di aerofagia, colite, dolori, instabilità psichica, ecc.
Da un punto di vista fisico le qualità dominanti della tipologia vata sono: ruvidezza, secchezza, velocità, mobilità, leggerezza, magrezza, freddezza. Da ruvidezza e secchezza deriva: pelle screpolata, capelli secchi e opachi.
La velocità causa azioni rapide e impulsive, assorbimento veloce di informazioni, dispersività di pensieri, scarsa memoria, variabilità di emozioni.
La mobilità provoca disturbi della circolazione, irregolarità del ritmo cardiaco, ipertensione, spasmi e dolori, occhi sfuggenti, nervosismo, inquietudine.
La freddezza provoca mani e piedi gelidi e ipersensibilità al freddo.
La leggerezza è responsabile dei cambiamenti di umore, d’instabilità, della difficoltà a trovare un equilibrio stabile nella vita e nelle azioni. La persona di tipo vata è asciutta ed esile, ha la muscolatura poco sviluppata, la pelle secca e spesso screpolata.
E’ una persona dinamica, avventurosa, attiva ma la sua energia si esaurisce facilmente.
L’umore è variabile ma tendenzialmente malinconico, è una persona sincera che intrattiene facilmente rapporti con gli altri.
Non ha grande memoria, è disordinata, tende all’indecisione, ha poca concentrazione e spesso ha la testa tra le nuvole, dorme poco, è ansiosa, parla molto e ha scarsa capacità di concretizzare le idee.
Ama i discorsi filosofici, la spiritualità e accetta i cambiamenti facilmente. Se vata è squilibrato ci si sente continuamente insoddisfatti e preoccupati; si ha il ciclo mestruale e l’evacuazione irregolari, si hanno problemi di circolazione, si respira con fatica.
Ci si sente fiacchi, senza forze con continui sbalzi di umore, le emozioni e i pensieri cambiano velocemente. Ci si sente depressi, ansiosi e/o tristi, si soffre di vertigini e di insonnia e si avvertono dolori in tutto il corpo.
PITTA governa il sistema digestivo e metabolico.
Un eccesso di pitta si manifesta sotto forma di bile o acidità nello stomaco e nell’intestino,
provocando gastriti e ulcere, o sotto forma di calore o infiammazione nei vari organi, o ancora sotto forma di irritabilità nervosa, ecc.
Le qualità dominanti nella tipologia pitta sono: caldo, acuto, sottile, leggero, chiaro. Il caldo è la causa del calore della pelle ed anche della sua delicatezza, della sua tendenza ad arrossire ed a infiammarsi con facilità, di un buon metabolismo. Il caldo fa sentire anche il bruciore e il calore nel corpo, aumenta la fame e il bisogno di assumere bevande fredde.
Sottile comporta acume d’ingegno, spiritualità, purificazione e profondità.
Acuto provoca bruciore, comprensione, penetrazione, vivacità, intelligenza, ottima capacità critica.
Chiaro dà lucidità mentale, ordine e precisione nei pensieri e nelle azioni. La persona di tipo pitta fisicamente presenta una corporatura media, la pelle umida e lentigginosa molto sensibile al sole e che si arrossa facilmente e capelli sottili e fragili.
Ha una personalità sanguigna, intollerante, facilmente irritabile, si affeziona facilmente ed è gelosa.
Ha un’intelligenza creativa, acuta, brillante con capacità di pensiero logico; ha buona memoria e riesce a concentrarsi a lungo. Se pitta è squilibrato ci si arrabbia facilmente, si è disordinati, si suda eccessivamente, si soffre di ulcere, di gastrite e si ha la bocca impastata e amara.
Si perdono i capelli, la pelle si arrossa facilmente e puo’ presentare disturbi irritativi come prurito, foruncoli, orticaria.
Si hanno problemi alla vista, la pelle e gli occhi ingialliscono e si perde spesso la concentrazione.
Si è spesso nervosi e tesi e si vuole dominare in modo aggressivo, si soffre di bruciori allo stomaco, all’intestino e alla cute. Si soffre di vertigini e si ha spesso una sensazione di svenimento.
KAPA governa il sistema immunitario ed endocrino.
Un eccesso di kapa si rivela sotto forma di muco nel petto, nella gola e in testa e porta obesità, stipsi, disturbi respiratori, depressione, indifferenza ecc
Le caratteristiche della tipologia kapa sono: grosso, pesante, ottuso, stabile, solido, duro, morbido, liscio e torbido. Pesante da pigrizia, inerzia, letargo, tendenza alla pesantezza del corpo (obesità), lenta digestione, depressione, possessività.
Solido da densità dei tessuti, scorie, compatezza, concentrazione e forza.
Stabile da stabilità ed equilibrio, autocontrollo, tolleranza e pazienza.
Morbido da delicatezza, tranquillità, flessibilità, rilassamento, cura, pelle e capelli morbidi, parlare e agire in modo gentile, sguardo dolce.
Ottuso provoca inerzia, pigrizia, indolenza, lenta attività del corpo e della mente. Le persone di tipo kapa fisicamente tendono ad essere robuste con una muscolatura ben sviluppata, la pelle è grassa.
Hanno un carattere tranquillo, con umore stabile, ordinato, regolare, sono riservate e hanno poche amicizie.
Sono persone generose, sincere, sono pazienti, non si arrabbiano facilmente e hanno un’intelligenza lenta.
Amano dormire a lungo e non accettano i cambiamenti. Quando kapa è squilibrato non si ha interesse per niente, si è apatici, ci si stanca di tutto, si abbandonano facilmente le attività.
Si è pigri, testardi, indolenti, ci si sente pesanti e con le articolazioni deboli e doloranti.
Si soffre di asma, allergie, sinusiti, si ha tosse o catarro e si respira con difficoltà.
Si ha poca fiducia in se stessi, ci si aggrappa alle persone, si è possessivi, si mangia troppo ingrassando facilmente. (tratto da alimentazione ayurvedica di Swami Joythimayananda)
L’AYURVEDA CONSIGLIA PER MANTENERE I TRATTAMENTI IN EQUILIBRIO DI RICEVERE 2 TRATTAMENTI AL MESE.
VENITECI A TROVARE!